Sezione Locale della Società Psicoanalitica Italiana
di Mariagrazia Capitanio
E’ possibile scaricare l’intero report in versione PDF
Premessa
Quest’anno la pubblicazione del resoconto degli incontri di Ricorrenze di Umanità/Giorno della Memoria 2026 su “I diritti del bambino. Janusz Korczak e Anna Freud ieri e oggi” si configura come un report ‘arricchito’. Perché?
Perché man mano è diventato, anche grazie all’apporto di alcuni partecipanti successivo alle due riunioni, qualche cosa di più di un pur curato resoconto. Esso è composto, nella prima parte, a) dalla sintesi delle relazioni presentate dai Professori L. Battaglia e V. Bonaminio durante il primo incontro c/o il Centro Veneto di Psicoanalisi/Zoom[1] e di quella – tenuta in presenza c/o il Centro Culturale Candiani di Mestre-Venezia[2] nell’ambito degli eventi organizzati dal Comune di Venezia per il Giorno della Memoria 2026 – della Prof.ssa D. Petrelli, sempre sullo stesso argomento e sempre per conto del CVP; b) dalla sintesi del dibattito; c) dalle citazioni riportate nel collage filmico introduttivo; d) da una stringata biografia di Janus Korczak. Nella seconda, a) dagli interventi preorganizzati presentati da alcuni partecipanti nel corso del secondo incontro CVP/Zoom[3]; b) dalla sintesi del dibattito. Il materiale relativo al secondo appuntamento è stato oggetto di un successivo lavoro di rivisitazione e chiarificazione mediante la collaborazione degli intervenuti. Infine, il report nel suo insieme è stato corredato da un corposo apparato di note e indicazioni bibliografiche.
Tutto ciò si configura come un necessario sforzo di pensiero visto l’attuale momento storico dove orribili conflitti e guerre negano ai bambini ogni diritto.
La curatrice coglie l’occasione per ringraziare la collega Dr.ssa Silvana Rinaldi che l’ha supportata nel corso dell’iniziativa e che ha redatto la sintesi del dibattito susseguente le due relazioni del primo incontro CVP/Zoom.
Introduzione
Ricorrenze di Umanità, per il Giorno della Memoria 2026, ha proposto una riflessione sui diritti dei bambini. Quello fondamentale di essere amati – diritto riconosciuto anche nella premessa della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Onu 1989, ratificato in Italia nel 1991)[4] – si articola in più direzioni: il diritto ad avere una famiglia, ad essere protetti, ad essere quello che si è (una persona in sé e per sé), ad essere ascoltati. In poche parole, ad essere rispettati.
Questi sono alcuni dei diritti che Janusz Korczak (1878 – 1942) e Anna Freud (1895-1982) – entrambi perseguitati con esiti diversi dai nazisti – hanno messo in luce e hanno sostenuto, ciascuno a modo proprio, con il pensiero e con le azioni. Ciò che hanno capito osservando i bambini anche in tempi di guerra e di persecuzione è – purtroppo – quanto mai oggi utile ai fini della riflessione e della pratica psicoanalitica.
[1] 26/1/2026.
[2] 6/2/2026.
[3] 23/2/2026.
[4] “Gli Stati parti alla presente Convenzione […] Riconoscendo che il fanciullo, ai fini dello sviluppo armonioso e completo della sua personalità deve crescere in un ambiente familiare in un clima di felicità, di amore e di comprensione, […]”(https://www.garanteinfanzia.org/wp-content/uploads/2025/06/Convenzione_diritti_infanzia_adolescenza_autorita-3-1.pdf, p. 3).
E’ possibile scaricare l’intero report in versione PDF
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