La nascita della rappresentazione fra lutto e nostalgia

a cura di Agostino Racalbuto, Marco la Scala, Maria Vittoria Costantini
Parlare di nascita della rappresentazione in psicoanalisi è una questione oltremodo complessa, in quanto fa riferimento all’originario e all’ineffabile che lo caratterizza. Fra sensazioni, percezioni e tracce mestiche si consumano le esperienze somatiche e psichiche che aprono allo psichismo delle rappresentazioni, non solo nel senso del rapporto percezione – coscienza, ma anche in quello – ben più complicato – delle rappresentazioni inconsce.

Introduzione alla metapsicologia

di Antonio Alberto Semi

Se la mente non esiste, come rappresentarsi l’attività psichica?
Come si costruisce una teoria sulle attività psichiche? Come ci si può rappresentare l’insieme delle attività psichiche umane in modo tale da coniugare le esigenze della scientificità con quelle dell’esperienza? A queste domane Freud cercò di rispondere dapprima tramite il progetto di una psicologia e poi con gli studi metapsicologici

Spazi e limiti psichici

Spazi e limiti psichici

Recensione di Elena Galliera

Il libro “Spazi e limiti psichici” di Marco La Scala è un testo “prezioso” in quanto clinicamente utile. Possiamo infatti pensare che il lavoro psicoanalitico si svolga sempre su un limite la cui esistenza o inesistenza orienta la qualità e le modalità della relazione analitica.