Le fonti dello psichico

Recensione di Andrea Mosconi
Col fine di riprendere e ripensare l’eredità scientifica lasciata da Agostino Racalbuto, di soddisfare la sua e comune necessità di poter contare su delle ‘invarianti psicoanalitiche’ per muovere verso nuove esplorazioni teorico-cliniche, gli autori uniscono i loro sforzi prendendo come punto di partenza la relazione analista-paziente per procedere verso la teorizzazione (dalla premessa di Marco la Scala).

Al di là delle parole. La cura nel pensiero di Agostino Racalbuto

a cura di Maria Vittoria Costantini e Maria Pierri

Agostino Racalbuto ha costruito un percorso teorico-clinico originale “al di là delle parole” che ha lasciato una traccia significativa nella psicoanalisi italiana, attenta a comprendere e a interpretare desideri e malesseri della cultura contemporanea.

“Lezioni sul pensiero freudiano e sue iniziali diramazioni”

di Enrico Mangini

Questo lavoro è il risultato di un’elaborazione delle lezioni sul pensiero freudiano tenute negli ultimi cinque anni all’interno dell’insegnamento di Psicologia dinamica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova.

Il Narcisismo.

di Antonio Alberto Semi

Nel linguaggio comune siamo abituati ad associare al termine narcisismo vanità, esibizione, megalomania ma anche nevrosi e comportamenti patologici. Siamo fuori strada…

Elogio della gattaiola. Esplorazioni intorno all’interpsichico

a cura di Elisabetta Marchiori, Luisa Masina, Gabriella Vandi

La gattaiola è una piccola apertura praticata nelle porte, attraverso cui un gatto può liberamente entrare e uscire di casa, sgattaiolare appunto. Questa è una delle felici metafore usate da Stefano Bolognini per illustrare il concetto di interpsichico, frutto di un’osservazione attenta di fenomeni clinici, talora sfuggenti, che riguardano il contatto intimo tra le persone.

La nascita della rappresentazione fra lutto e nostalgia

a cura di Agostino Racalbuto, Marco la Scala, Maria Vittoria Costantini
Parlare di nascita della rappresentazione in psicoanalisi è una questione oltremodo complessa, in quanto fa riferimento all’originario e all’ineffabile che lo caratterizza. Fra sensazioni, percezioni e tracce mestiche si consumano le esperienze somatiche e psichiche che aprono allo psichismo delle rappresentazioni, non solo nel senso del rapporto percezione – coscienza, ma anche in quello – ben più complicato – delle rappresentazioni inconsce.

Introduzione alla metapsicologia

di Antonio Alberto Semi

Se la mente non esiste, come rappresentarsi l’attività psichica?
Come si costruisce una teoria sulle attività psichiche? Come ci si può rappresentare l’insieme delle attività psichiche umane in modo tale da coniugare le esigenze della scientificità con quelle dell’esperienza? A queste domane Freud cercò di rispondere dapprima tramite il progetto di una psicologia e poi con gli studi metapsicologici