Diritti umani…
di Patrizia Montagner
L’Assemblea delle Nazioni Unite ha ritenuto che fosse necessario avere forme giuridiche che tutelassero i diritti umani. Purtroppo sappiamo che le leggi non bastano.
Il silenzio dell’albero
Patrizia Montagner dialoga con Roberto Davide Valerio, il presidente della associazione AlberiAmo
Mandela Day
di Patrizia Montagner
Ricordare chi è stato Mandela è anche una occasione per ragionare su particolare modo di gestire la guerra e la pace.
Qualche considerazione psicoanalitica sul suicidio assistito
di Franco DeMasi
Il punto di vista che voglio illustrare non ha nulla a che fare con il desiderio di schierarsi pro o contro la necessità di arrivare, anche in Italia, a una legge che permetta di lasciare la vita quando, per ragioni oggettive, questa diventa impossibile.
La maledizione di essere niente
di Monica Massari
Presentazione di Patrizia Montagner
Monica Massari, da anni, porta avanti all’Università di Milano un progetto di raccolta di storie dei migranti che raggiungono l’Europa attraverso il Mediterraneo e la Rotta Balcanica.
Trans-Parents
Anna Cordioli intervista Etta Andreella
In occasione della giornata contro l’Omo-trans-fobia, ascoltiamo la testimonianza di una “Trans-parent” che ci parla del bisogno di ascolto.
I campi di confinamento nel XXI secolo
Convegno Internazionale I campi di confinamento nel XXI secolo e le responsabilità dell’Unione Europea Commento di Patrizia Montagner Si è concluso lo scorso 8 maggio un convegno internazionale sul tema dei campi di confinamento e delle politiche Migratorie dell’Europa organizzato da : Rivolti ai Balcani ; Rete Diritti Accoglienza e Solidarietà Internazionale del FVG e […]
Per una Psicoanalisi che ami e rispetti la Terra
di Cosimo Schinaia
Come fare fronte alla netta contraddizione tra, da una parte, le immagini del progresso, dell’inesauribile, dello sviluppo illimitato che si è eretto a modello non oltrepassabile e, dall’altra, le carestie e le informazioni sul clima che drammaticamente ci piovono addosso?
Stanno distruggendo Odessa!

di Valsta Polojaz
Ad Odessa, tra le altre cose, c’è una delle dimore di Sergej Pankejeff, che Freud chiamò “L’uomo dei lupi”. le immagini di un viaggio diventano una occasione di memoria e vicinanza.
Sarajevo Ora e Allora
Di Maja Dobranić
Il 5 maggio 2022 ricorrono i 30 anni dall’inizio dell’assedio di Sarajevo, una lunghissima e sangiunosa pagina della storia europea che speravamo non si ripetesse. Ce ne parla Maja Dobranić, una collega di Sarajevo che fu testimone di quel terribile assedio .